Grammatica

Imperativo: Accento o apostrofo?

Verbi irregolari come “andà” e “fà” hanno, come in italiano, l’imperativo irregolare che alla seconda persona singolare si pronuncia come in italiano, ossia /’va/ e /’fa/. Ciò porta molte persone a scrivere come in italiano: “va’” e “fa’”. Ma sbagliano. In italiano “va’” e “fa’” sono elisioni di “vai” e “fai”, pertanto è corretto scrivere l’apostrofo, visto che si toglie effettivamente qualcosa.

In lombardo invece le forme citate sono native, non sono elisioni di nulla. Utilizzare un segno che indica “ho tolto qualcosa” è pertanto erroneo.

Essendo il lombardo poco standardizzato non si può dire con certezza se sia meglio usare l’accento o non scriver nulla: Personalmente sono per usare l’accento il meno possibile, pertanto preferisco scrivere “va” e “fa”, ma non ritengo “và” e “fà” errori, per quanto possano generare confusione. Mentre basta dare un’occhiata generale alla lingua per bollare le apostrofate come errori.

Il lombardo è capace di stare sulle proprie gambe e di non sottomettersi alla grafia italiana: Ad esempio in castigliano non si usa nessun segno, mentre i catalani accentano. Voi quale forma preferite?