Tutto quello che vorreste sapere sul lombardo ma non avete mai osato chiedere

La lingua lombarda esiste da moltissimo tempo, ma solo recentemente ci siamo resi conto del fatto che sia una lingua, e non un insieme disordinato di dialetti italiani. È anche per questo che ancora oggi ci sono tanti dubbi e domande su questa lingua, a cui vorrei rispondere in questa pagina.

Possiamo parlare di lingua anche se non c’è una varietà standard e tutti parlano il proprio dialetto?
Certamente! È una situazione analoga a quella del catalano o del ladino, dove ognuno parla il proprio dialetto. Ma non c’è nulla di cui scandalizzarsi, l’importante è capirsi e godersi la diversità linguistica!

Nei fatti qualsiasi lingua è composta da dialetti, e l’unirli, oltre ad essere questione scientifica, ne rende più facile la tutela. Gli esempi? I dialetti ladini, i dialetti romanci, i dialetti friulani…

Anche l’italiano ha tanti dialetti, tanto che gli italiani sono stati definiti “dialettofoni inconsapevoli”.

Ma l’Accademia della Crusca dice che non è una lingua!
Le argomentazioni portate dall’Accademia sono residuati bellici dell’era fascista, senza nessuna considerazione nella linguistica mondiale moderna. La risposta scientifica del CSPL è disponibile cliccando su questo link.

Ma se non c’è una letteratura come facciamo a parlare di lingua?
Quello della letteratura è un falso problema! Infatti in lombardo esistono opere come il Sermon Divin, il Libro delle Tre Scritture e tutte le poesie di Carlo Porta. Mica poco, e vi ho presentato una minima frazione, quasi limitata al dialetto milanese, della nostra letteratura.

Bella battaglia! Ma non è persa in partenza?
No, fortunatamente. Lingue come il catalano erano devastate. Poi la voglia di salvarle ha preso il sopravvento e oggi stanno bene. E ultimamente questa voglia c’è, rappresentata anche dalla legge regionale sulla cultura, approvata dai rappresentanti dei lombardi, che parla di lingua!

Non è un peccato unirci e perdere i dialetti?
Per essere una lingua unica non dobbiamo eliminare la differenza dialettale! I vari dialetti lombardi (milanese, bresciano, bergamasco, ticinese, ossolano ecc.) condividono già grammatica, lessico e fonetica, pertanto son già una lingua. E l’avere o il non avere uno standard non pregiudica tale status.

Tutto bello, ma il futuro è l’inglese, non conviene concentrarci su quello?
Ni. Se l’inglese è si una lingua utile, sappiamo anche che essere bilingue aiuta ad apprendere le lingue. Senza contare che la lingua lombarda ha un buon grado di comprensibilità con lingue come il catalano, il portoghese, e anche lo spagnolo, aprendo nettamente gli orizzonti ai propri parlanti.

One thought on “Tutto quello che vorreste sapere sul lombardo ma non avete mai osato chiedere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *